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3 marzo 2010
Il legittimo impedimento visto da TG Mediaset
In realtà il tribunale di Milano non ha negato che il Consiglio dei ministri non sia legittimo impedimento (come dicono i telegiornali del Presidente del consiglio) ma ha ritenuto che il 1 marzo è una data studiata per evitare un udienza che era già stata fissata, in accordo con la difesa di Berlusconi, il 25 gennaio scorso; con largo anticipo quindi.
Il consiglio dei Ministri “incriminato” avrebbe dovuto svolgersi il venerdì precedente ma è stato spostato al 1 marzo nonostante Berlusconi sapesse già da tempo dell'impegno in tribunale.
I giudici hanno preso una decisione di buon senso, se tu sai di avere già da tempo un impegno istituzionale importate (un udienza è un impegno importante), non prendi altri impegni per quel giorno altrimenti è possibile che tu lo faccia apposta per evitarlo.
Visto che in questo processo a Berlusconi, nonostante l'opposizione del PM De Pasquale, è già stato riconosciuto il legittimo impedimento varie volte, non si può dire che i Giudici di Milano siano accaniti nei suoi confronti.
Se Berlusconi vuole l'assoluzione piena come dice, dovrebbe accorciare i tempi e correre dal giudice a far valere le sue ragione e chiudere la faccenda invece di continuare a scappare.
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