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21 marzo 2010

4 gatti in Piazza S. Giovanni

 



Eravamo 1.000.000, no erano 150.000 ad ascoltare tutti questi numeri mi gira la testa (Vale anche per la manifestazione del PD)

I numeri non mi interessano, mi interessano invece le balle dette ieri in Piazza S. Giovanni e l’utilizzo di queste fandonie per far credere a chi non c’era che la piazza era pienissima.

Ancora una volta grazie alla rete possiamo farci una nostra idea della verità, una persona che abita su piazza S. Giovanni ha pubblicato delle foto scattate durante il discorso di Berlusconi guardatele e giudicate (erano in 4 gatti).

E’ finito il tempo delle baggianate, ora grazie alla rete riusciamo a sbugiardarli tutti.

16 marzo 2010

Il ditino sul telefono può fare danni




Io non sono un elettore dell'IDV ma questo video merita i miei complimenti e lo riporto molto volentieri


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permalink | inviato da SimoneS il 16/3/2010 alle 17:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

3 marzo 2010

Il legittimo impedimento visto da TG Mediaset



In realtà il tribunale di Milano non ha negato che il Consiglio dei ministri non sia legittimo impedimento
(come dicono i telegiornali del Presidente del consiglio) ma ha ritenuto che il 1 marzo è una data studiata per evitare un udienza che era già stata fissata, in accordo con la difesa di Berlusconi, il 25 gennaio scorso; con largo anticipo quindi.

Il consiglio dei Ministri “incriminato” avrebbe dovuto svolgersi il venerdì precedente ma è stato spostato al 1 marzo nonostante Berlusconi sapesse già da tempo dell'impegno in tribunale.

I giudici hanno preso una decisione di buon senso, se tu sai di avere già da tempo un impegno istituzionale importate (un udienza è un impegno importante), non prendi altri impegni per quel giorno altrimenti è possibile che tu lo faccia apposta per evitarlo.

Visto che in questo processo a Berlusconi, nonostante l'opposizione del PM De Pasquale, è già stato riconosciuto il legittimo impedimento varie volte, non si può dire che i Giudici di Milano siano accaniti nei suoi confronti.

Se Berlusconi vuole l'assoluzione piena come dice, dovrebbe accorciare i tempi e correre dal giudice a far valere le sue ragione e chiudere la faccenda invece di continuare a scappare.

15 gennaio 2010

Processo Mills: Giudici in camera di consiglio



Questa mattina e riiniziato, a Milano, il processo per Corruzione in atti giudiziari nei confornti di Silvio Berlusconi dopo la sospensione imposta dal Lodo Alfano (Dichiarato incostituzionale).
I Legali del premier (Ghedini e Longo) hanno chiesto ai Giudici di azzerare il processo ricominciando da capo e non dal punto in cui il Lodo Alfano lo aveva sospeso.
Ma Berlusconi non doveva andare in Tribunale per difendersi e dimostrare la sua innocenza?
A me questa strategia sembra un prendere tempo in attesa del legittimo impedimento e del processo breve per farla franca un altra volta
La Corte si è chiusa in camera di cosnsiglio, aspettiamo l'esito.




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permalink | inviato da SimoneS il 15/1/2010 alle 13:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

28 dicembre 2009

Cos'è il concorso esterno in associazione mafiosa


Il motivo che mi ha portato a infilarmi in tecnicismi giuridici sono le considerazioni che parte della stampa fa sul reati di concorso esterno in associazione mafiosa.

Su Il Giornale Paolo Granzotto lancia  affermazioni decisamente importanti e, se fossero vere, sarebbero preoccupanti perchè dimostrerebbero che Berlusconi è vittima di una persecuzione.

Granzotto, a proposito delle dichiarazioni di Spatuzza che hanno causato la riapertura delle indagini sulle stragi del 94, ritiene che Berlusconi dopo essere riuscito a far valere le proprie ragioni in tutti i processi fin'ora affrontati (qui ci sarebbe molto da ridire), qui non sarebbe in grado di farlo in questo processo (ammesso che verrà indagato) in quanto il reato di concorso esterno in associazione mafiosa è: “una mostruosità giuridica che non compare nel nostro Codice penale (e in nessun altro codice al mondo, nemmeno in quello in vigore in Cambogia al tempo di Pol Pot o nell’Uganda di Idi Amin Dada). Un capo d’accusa così indeterminato, così ambiguo e astratto da consentire all’accusa di interpretarlo e applicarlo a piacimento, facendone un affilato strumento persecutorio....il concorso esterno in associazione mafiosa è un reato che non esiste e dall’accusa di aver commesso un reato che non esiste è impossibile difendersi”.



Cos'è il concorso esterno in associazione mafiosa?

Per prima cosa dobbiamo mettere bene in chiaro i ruoli, la nostra Costituzione stabilisce che la magistratura si deve occupare delle leggi e il Parlamento di farle, entrambi devono rispettare i limiti posti dalla costituzione stessa.

Il parlamento, quindi, attraverso le leggi deve stabilire modelli comportamentali da considerare reati (fatti tipici)

La Magistratura quindi deve stabilire attraverso le sentenze se queste i fatti so sono realmente concretizzati in reato.

Fin qui nessun problema, la legge stabilisce i fatti tipici e i magistrati li puniscono e se ci trovassimo di fronte ad un fatto atipico?

Esempio, pensiamo a Tizio, gestore di una bottega di ferramenta, il quale, avendo ricevuto da Sempronio le chiavi del suo appartamento per la duplicazione, ne fa una copia che, dietro compenso, consegna a Caio, il quale, a sua volta, in un periodo di assenza di Sempronio, si introduce nell’appartamento di quest’ultimo asportando i valori custoditi al suo interno.

Caio ha chiaramente messo in atto il fatto tipico di “Furto in abitazione”, non ha realizzato nessun fatto tipico ma ha fornito un contributo fondamentale per la realizzazione del reato.

La risposta a problemi come questo è all'interno del codice penale, parlo del Art. 110: Quando piu' persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita.”.

Tecnicamente si dice che l'art 110 svolge una funzione estensiva, ovvero combinato con gli articoli che definiscono il singolo reato estende la punibilità a elementi esterni.

L'art. 416 bis punisce “chiunque fa parte di un’associazione di tipo mafioso”, facciamo un altro esempio: Tizio e Caio danno vita ad un’associazione di tipo mafioso, impegnata in varie attività quali estorsioni, commercio di stupefacenti ecc.

Ipotizziamo che i due conoscano il Giudice Sempronio e si rivolgano a lui tutte le volte che hanno bisogno e che lui, sapendo dell'esistenza di questa associazione, si adoperi per fornire l'aiuto richiesto.

Tizio e Caio risponderanno per associazione Mafiosa,

Sempronio, pur contribuendo in modo fondamentale alla vita del sodalizio, non ne fa parte applicando solo l'art 416 bis non può essere incriminato; la fa franca quindi?

No, anche qui ci viene in soccorso l'art 110 cp , combinandolo con il 416 estende la punibilità a tutti colo che, pur non facendo parte dell'associazione mafiosa, contribuiscono consapevolmente alla sua vita ( concorso esterno in associazione mafiosa quindi).

Mi scuso ancora per i tecnicismi usati in questo articolo ma era l'unico modo per spiegare come gli House organ del potere cercano di confondere le idee alle persone, qualcuno lo dica a Granzotto così magari si vergogna di quello che ha scritto.

22 dicembre 2009

Con Silvio, con Travaglio o a fare shopping?


Qualche sabato fa a Bergamo, città che fa parte dello zoccolo duro della lega, c'è stata una manifestazione a favore del PDL e contemporaneamente, a poca distanza, un incontro con marco Travaglio.

Qualche giorno prima Bergamonews, giornale della zona, ha chiesto ai suoi lettori come avrebbero passato la giornata:

Con Silvio, con Travaglio, a fare shopping o a casa con la famiglia?

Il risultato è chiaro, la maggior parte del lettori passerebbe il pomeriggio con Travaglio ( chissà quale sarebbe stato il risultato se il sondaggio l'avesse fatto il TG4); dove sono tutti gli Italiani che vedono nel Cavaliere un mentore?

Forza Italia è nato con la benedizione di cosa nostra, il PDL da un predellino di un auto ma vi rendete conto che ci governa un partito che esiste solo in TV (avete mai visto uno dei famosi circoli della libertà) e che costruisce il consenso attraverso voti di favore?

La rete è l'unico posto in cui le notizie non posso essere ne censurate ne manipolate ecco perchè da fastidio al governo.

stanno cercando a tutti i costi un modo per imbavagliare i blogger e i Social network ma non sanno nemmeno di cosa parlano, non riusciranno mai a tapparci la bocca.

P.S. Bergamonews ha chiesto anche se ci deve essere oppure no una moschea a Bergamo, indovinate cosa ha risposto la maggioranza dei lettori?


Noi...non molleremo mai.



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permalink | inviato da SimoneS il 22/12/2009 alle 22:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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