.
Annunci online

 
lapillolarossa 
L'altra informazione: Libera e senza compromessi
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Il Blog di Beppe Grillo
Latitanti pericolosi
Lodo Alfano
Atto incolpazione De magistris
Memoria difensiva De Magistris
Nonsolo blog
Il Webmaster
Link Utili
Voglioscendere
Amici di Beppe Grillo Milano-Ovest
la casa della Legalità
Uguale per tutti
Stefano Montanari
Motivazione Corte d'appello - Andreotti
Sentenza cassazione - Andreotti
Sentenza Dell'Utri
Sentenza della Corte Europea - Caso Europa 7
Decreto sicurezza
  cerca


 

Diario | Ambiente | Autori | Lotta alla Mafia | Politica | Politica locale | Giustizia |
 
Diario
1visite.

3 marzo 2010

1 Marzo Manifestazione nazionale contro il razzismo


(galleria immagini clicca qui)

Non più Noi o Loro, ma un NOI grande quello del 1 marzo
che ha visto sfilare 25.000 mila persone, italiani e stranieri, insieme
con un solo obiettivo comune, dire basta al RAZZISMO!
qualcuno l'ha definito un virus di questa povera Italia malata, che rischia di aggravarsi sempre più
se non interveniamo con le cure giuste!
l'intenzione era quella di fare uno sciopero degli stranieri che per un giorno bloccasse
l'economia italiana per dimostrare l'importanza del loro contributo, cosa che purtroppo non si è verificata, perchè tanti sono gli immigrati che non possono permettersi di perdere una giornata di lavoro.
Molti di coloro che hanno partecipato hanno dovuto chiedere un giorno di ferie perchè lo sciopero non era riconosciuto.
Al corteo serale però l'affluenza era maggiore, la fiaccolata è partita da piazza Duomo per arrivare al castello sforzesco dove è stato allestito un palco che ha visto il susseguirsi di diversi interventi, da immigrati, a Dario Fo, a Cecilia Strada, alla musica di Marco Rovelli e la sua band che hanno chiuso la manifestazione.
E' stato emozionante ascoltare tutte quelle voci che con grande energia, commozione e spirito combattivo dicevano basta a questo governo italiano che continua da una parte a fare leggi sempre più repressive nei confronti dei cittadini stranieri, un governo che non da il diritto di voto a quei cittadini che sono qui da diversi anni, che però hanno il dovere di pagare le tasse come i cittadini italiani, non potendo decire però chi far salire al governo e che  aspettano magari da 20 anni la cittadinanza che dovrebbero ricevere dopo 10 anni di permaenza in Italia.
I figli degli imigrati  che nascono in Italia ma che se i genitori restano senza lavoro e perdono il permesso di soggiorno automaticamente anche loro perdono ogni diritto e non sono considerati cittadini italiani.
Persone che nonostante le difficoltà che incontrano tutti i giorni, che vengono sfruttati, aggrediti e poi accusati di essere aggressori, hanno deciso e scelto di vivire in Italia e si sentono italiani così come si sentono cittadini del mondo.
Persone che hanno deciso di lottare e che non si vogliono fermare, che vogliono aprire tutte le finestre che molti vogliono tenere chiuse, per far entrare la ricchezza che lamulticulturalità può dare, salvaguardo e riconoscendo però la cultura autoctona che gli italiani e ogni cittadino di altre nazioni non devono perdere, per non perdere la propria identità.
Speriamo che questa energia e voglia di lottare diventi un'antivirale sempre più potente capace di annientare il VIRUS del RAZZISMO che sta dilagando ora sempre più in Italia!


Sonia Z.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo dario fo popolo giallo

permalink | inviato da SimoneS il 3/3/2010 alle 11:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

28 ottobre 2009

"I Trans sono cessi immondi" (Radio Padania)

 


Radio Padania è sempre sul pezzo, come si suol dire, il Caso Marrazzo ha coinvolto anche gli ascoltatori Padani.

La trasmissione è dl 24 ottobre e l’ascoltatrice in questione definisce i Trans: cessi immondi", "aborti della natura" e invoca le “espulsioni di massa come in Germania(clicca qui per ascoltare l'intervento)

La mia idea sul caso Marrazzo è chiara, un uomo nella sua posizione non può permettersi di fare errori.

Se il PD vuole veramente essere diverso deve cominciare a comportarsi diversamente le dimissioni di Marrazzo, quindi, erano doverose anche se per ora non sono uscite notizie riguardati promesse di posti in lista per i trans con cui si intratteneva (ogni riferimento ad Berlusconi è puramente casuale),

Tornando a Radio Padania, non è ammissibile che la conduttrice non abbia fermato i deliri di questa signora.

La cosa più bella dell’intervento è che alla fine si definisce cattolica e non razzista!


P.S. Il Blog era alla sentenza d'appello del processo Mills clicca qui per vedere il video


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. razzismo lega nord marrazzo radio padania

permalink | inviato da SimoneS il 28/10/2009 alle 19:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

26 ottobre 2009

Gentilini condannato per razzismo dal Tribunale di Venezia

 


E’ solo la sentenza di primo grado ma il Tribunale di Venezia, con rito abbreviato, ha condannato Gentilini (lo sceriffo di Treviso) a 4.000 € di multa più il divieto di fare comizi per tre anni ( l’accusa ne aveva chiesti 6.000€ ) .

Il motivo della condanna è nelle parole usate da Gentilini nei suoi comizi, ritenute troppo forti nei confronti degli immigrati e contro la possibilità di aprire moschee in Italia .

A nulla sono valse le motivazioni dell’avvocato Luca Ravagnan, difensore di Gentilini secondo il quale nelle parole del sindaco sceriffo “non c'era alcuna maliziosita' contro le razze ma il sostegno ad idee ben note nel mio assistito finalizzate all'integrazione tra etnie diverse'.

Incredibile non si vergogna di nulla ma soprattutto si difende distorcendo la realtà, è proprio vero in Italia di normale non è rimasto più nulla.

P.S. L'avvocato di Gentilini ha già annuciato che farà appello.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Gentilini lega Nord razzismo

permalink | inviato da SimoneS il 26/10/2009 alle 19:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 agosto 2009

Derive razziste

 




Innanzitutto va definito cosa intendo per razzismo.

Il razzismo non è solo quello contro gli extracomunitari, il razzismo è una forma di insofferenza verso chiunque sia diverso da noi.

Non esiste un colore del razzismo perché è trasversale, bianchi contro neri, “sudisti” contro “nordisti”  e viceversa.

La notizia che il comune di Capriate San Gervasio (Bg) (giunta leghista) ha deliberato il divieto di aprire locali tipo Kebab e Phone-center per salvaguardare il decoro del centro storico è a dir poco ridicola.

Le parole del Sindaco ( strumentali ndr): la delibera vale anche per gli italiani che decidessero di aprire un pub o una grossa pizzeria in pieno centro. Si creerebbero problemi di parcheggio e di sovraffollamento del borgo storico ed è questo che noi vogliamo evitare”,denotano un razzismo meno evidente ma altrettanto pericoloso.

Lasciare che chiunque possa fare attività imprenditoriale (legale) è un modo per aiutare l’integrazione tra i popoli.

Persone di origini diverse che vivono e lavorano a stretto contatto scoprono in pochissimo tempo che il vicino di casa o di negozio ha gli stessi problemi e che non è ne meglio ne peggio di noi.

Con il passare del tempo le diversità culturali e etniche scompaiono per far posto alla convivenza tra persone normali.

Certo, chi non rispetta le regole e la legalità va punito, ma va fatto indipendentemente dalla nazionalità.

La scusa della sovraffollamento è ridicola, la socializzazione non è un pericolo, il percolo se mai è vietare la mescolanza etnica; è cosi che si creano i ghetti e si fomenta il razzismo; il centro storico di un paese è arricchito dalla mescolanza di culture e tradizioni e non deturpato.

In Italia è vietato sognare un paese multietnico dove si può vivere in tranquillità perché va contro gli interessi di alcune parti politiche, che sulla discriminazione e sull’ignoranza politica delle persone basano la loro forza.

Per questo considero questa decisone Razzista e strumentale, non a caso la giunta di Capriate è leghista.

P.S. Il problema dei parcheggi lo si può superare con un piano di viabilità ragionato.

Segnalazioni: I Deliri di Borghezio "i governi occidentali ci stanno nascondendo l'esistenza degli extraterrestri"

sfoglia
febbraio        aprile