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28 febbraio 2010

Ecco le giustificazioni della redazione del TG1 per la notizia falsa dell’assoluzione di Mills

 


Il 25 febbraio 2010 la corte di cassazione ha dichiarato prescritto il reato di corruzione in atti giudiziari dell’avvocato Mills.

Prescrizione, in questo caso,  significa che il reato è stato consumato ma è passato il tempo utile entro cui lo stato può punire il reo.

L’edizione del TG1 (primo telegiornale nazionale e visto da milioni di presone) delle 13.30 del 26 febbraio, da invece la notizia (falsa) dell’assoluzione dell’avvocato Inglese.

Disgustato da questo ennesimo “errore” del Telegiornale diretto da Minzolini ho deciso di chiamare la redazione; ecco quello che mi hanno detto.
Ascoltate, il mio interlocutore è molto sconsolato anche se la colpa non è sua si sente che ha dovuto subire un numero imprecisato di chiamate di protesta.
Questo tipo di azioni sono possibili solo grazie alla rete che ci rende attivi e non telespettatori passivi


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permalink | inviato da SimoneS il 28/2/2010 alle 18:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

22 febbraio 2010

Lite ad Annozero, ancora falsità sul conto di Travaglio

Dopo la lite in diretta ad Annozero tra Porro e Travaglio e la lettera aperta di Travaglio a Michele Santoro, è scattato l'attacco de Il Giornale.

Domenica 21 febbraio Mariateresa Conti scrive un articolo: “Quella conoscenza scomoda che lo manda in bestia”.


La conoscenza scomoda a cui fa riferimento la Sig.ra Conti è Giuseppe Ciuro, ex sottufficiale della polizia Giudiziaria (condannato ad un anno e quattro mesi per aver favorito Michele Aiello, un imprenditore vicino alla mafia).

Chi è Michele Aiello?

Aiello è un impresario della sanità siciliana condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso

Travaglio e la sua famiglia, nel 2003, trascorrono le vacanze nel residence Golden Hill di Altavilla Milicia dove alloggiano anche Ingoria (Magistrato) e Ciuro.

Nel 2008 D'Avanzo (su Repubblica) sostiene che quelle vacanze Travaglio se le sia fatte pagare da Michele Aiello su intercessione di Ciuro, la notizia e falsa, Travaglio non ha mai conosciuto ne tanto meno avuto rapporti con Michele Aiello, per dimostrarlo pubblica l'estratto conto della carta di credito e l'assegno con cui pagò quelle vacanze.

Tutto Chiaro?

In un Paese normale sarebbe cosi, non nel nostro, dove personaggi del calibro di Belpietro, Signorini e, l'altra sera da Porro, usano una vecchia strategia per trasformare un dibattito in un pollaio.

Si rispolverano notizie false in modo da innescare una discussione su un argomento che non ha nulla a che fare con la serata, ottenendo come risultato una confusione tale che chi sta guardando non capisce nulla.

Per fortuna abbiamo la rete, non prendiamo per oro colato quello che passa in TV, cerchiamole noi le notizie, consultiamo i documenti, incrociamo le informazioni, solo cosi saremo attivi e non passivi.

La prossima volta che questi personaggi andranno in TV a dire falsità saremo in grado di riconoscerle.


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permalink | inviato da SimoneS il 22/2/2010 alle 10:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

14 febbraio 2010

Roberto Cota non sa cos'è la separazione dei poteri

Il legittimo impedimento, questo è il punto, altro non è che un altro tentativo di annullare la separazione dei poteri.

Si tratta di un provvedimento chiaramente incostituzionale, l'Art. 3 della Costituzione stabilisce l'uguaglianza di tutti i Cittadini dinnazi alla legge ( Presidente del consiglio compreso).

Non possono Cota e gli altri non saperlo ma a loro interessa solo evitare che berlusconi venga condannato prima che l'introduzione di un Lodo Alfano bis, costituzionale, sepellisca per sempre le responsabilità del presidente del Consiglio in barba ai cittadini Sovrani

Cota, in questo Video, da una spiegazione della separazione dei poteri che è strumentale alle sue esigenze, supportare il legittimo impedimento, come spiego nel video la separazione dei poteri è una cosa un po diversa.

Un altro appunto da fare al capogruppo della Lega è l'affermazione che il presidente del consiglio è eletto direttamente dal popolo, non per nulla cosi, il presidente del consiglio è nominato dal presidente della repubblica ( poteva benissimo non essere Berlusconi è già accaduto nella nostra storia).

In fine vorrei far notare il modo in cui è stata condotta l'intervista, il giornalista non è attivo ma passivo, imbecca Cota che così è libero di dire quello che vuole.

Le interviste vere sono quelle in cui l'intervistatore è attivo chiede e poi se non è convinto della risposta fa una seconda domanda, ma questo tipo d'interviste in italia si sono estinte da tempo.

Per fortuna c'è la rete che da la possibilità di smascherare queste cose.

Cota, e con lui tutti gli altri, d'ora in poi dovranno fare i conti con la rete che smaschera queste affermazioni dando cosi la possibilità agli elettori di rendersi conto del calibro dei nostri Politici.

11 febbraio 2010

Belpietro attacca (in modo meschino) De Magistris


L'Italia non è un paese normale.

I cittadini per essere, come dice la costituzione, Sovrani, devono poter decidere in base ad elementi di verità.

Il comportamento di una parte dei media invece non fa altro che intorpidire le acque.

Belpietro a Porta a Porta ( Puntata di lunedì 8 febbraio 2010) con lo scopo di non far capire nulla ai telespettatori, ha letto la relazione che il Procuratore generale di Catanzaro ha fatto su De Magistris (documento realmente esistente) in cui viene definito inadeguato.

Manca però una parte importante della storia, De Magistris, a causa delle inchieste che stava conducendo, aveva scoperto un sistema di utilizzo illecito dei contributi europei che coinvolgeva i cosiddetti colletti bianchi (compresi alcuni membri della procura in cui lui era PM).

La reazione del potere non si è fatta attendere e con una serie di operazioni, prima gli sono state tolte le inchieste e poi è stato trasferito con un provvedimento disciplinare dal CSM.

De Magistris, che è una persona onesta, si è rivolto al tribunale competente (Salerno) per fare le sue rimostranze, da qui è scoppiata quella che è stata definita la guerra tra procure ma che guerra in realtà non era.

Per farla breve, le indagini condotte dall'autorità competente (a seguito della accuse rivolte a Luigi anche con la lettera letta da Belpietro) hanno portato come risultato l'archiviazione delle accuse a carico di De Magistris (qui si può leggere la sentenza del tribunale di Perugia) mentre alcuni (tra cui l'ex Procuratore generale di Catanzaro) sono ancora sotto indagine.

Belpietro lo conosciamo tutti ormai e lo sopportiamo cosi com'è ma a tutto c'è un limite.

P.S. Chiaramente il mio commento all'articolo de Il Giornale che parla della questione non è mai stato pubblicato

alla Faccia della libertà d'informazione


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permalink | inviato da SimoneS il 11/2/2010 alle 10:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

6 febbraio 2010

De Magistris risponde a Il Giornale


Nulla di nuovo sotto il sole, il metodo è sempre lo stesso, visto che l'immagine di Papi è completamente ricoperta di fango impossibile da rimuovere (perchè trattasi di verità), il Giornale di famiglia si inventa un po di fango da gettare in faccia agli avversari politici.

Oltre a Di Pietro (bersaglio preferito), lunedi 5 tocca a Luigi De Magistris, “così prendono il volo gli sprechi di De Magistris” ( Per leggerlo clicca qui).

Con questo titolo Alessandro Caprettini cerca di far credere ai lettori che De Magistris per andare a Bruxelles, invece di usare i voli Low Cost si serve di jet privati.

La reatà è un po diversa, innanzitutto i voli non sono per Bruxells ma per Strasburgo e poi non sono jet Privati ma voli organizzati per risparmiare denaro.

Ma lasciamo alle parole di Luigi De Magistris la spiegazione:

Il Giornale - la voce servile del padrone che governa il nostro Paese - pubblica oggi (5-2-2010) le ennesime falsita' sul mio conto. Nulla di nuovo sotto al sole.
Per prima cosa il famoso "jet privato" di cui mi sono avvalso - che altro non è che un comunissimo charter - non è ad uso esclusivo dei deputati IdV ma è utilizzato anche da colleghi appartenenti agli altri gruppi politici.
In secondo luogo, contrariamente a quanto scritto nell'articolo, questi voli vengono organizzati solo ed esclusivamente per Strasburgo e non per Bruxelles.
Niente privilegi di casta, quindi, ma solo una scelta di buon senso. Dovendomi recare a Strasburgo una volta al mese, infatti, questo charter non solo mi consente di fare due tratte al posto di tre (partendo da Lamezia dovrei fare scalo prima a Roma e poi a Parigi o Nizza prima di raggiungere Strasburgo), ma soprattutto fa risparmiare alle casse del Parlamento europeo e quindi ai cittadini contribuenti, dal momento che il costo del biglietto di questo charter costa circa 400 euro in meno che un volo di linea normale. Ed il prezzo e' nettamente inferiore a quello indicato dal quotidiano del padrone.
Ci tengo poi a precisare che, sempre contrariamente a quanto scritto nell'articolo, il volo non viene organizzato se non ci sono minimo 14 passeggeri, quindi in 8 non si vola!
Insomma, niente a che vedere con la pratica legalmente permessa fino alla passata legislatura (luglio 2009) nella quale molto deputati europei prendevano voli "low cost" (che non fanno scalo a Strasburgo ma bensì a Basilea) e si facevano rimborsare dal Parlamento dei biglietti "business" intascandosi così la differenza . Oggi tutti i deputati sono, invece, rimborsati sulle spese reali sostenute.
Niente privilegi di casta ma solo una scelta di risparmio per le finanze pubbliche, più comodo a titolo personale e, se proprio vogliamo dirla tutta, più rispettosa dell'ambiente, visto il risparmio di emissioni di CO2 nell'atmosfera dovute al minor numero di scali e alla non necessità di spostamenti intermedi in automobile.”
(www.luigidemagistris.it)

Un consiglio ai giornalisti de Il Giornale, invece di inventare spazzatura sugli avversari politici per nascondere quella del padrone, cercate di fare il vostro lavoro.

4 febbraio 2010

Casa Mastella


Casa Mastella, questo è il titolo della puntata di Matrix andata in onda il 2 febbraio.

Nel salotto di Alessio Vinci i coniugi Mastella hanno cercato di autoassolversi dai processi in cui sono imputati.

I problemi giudiziari dei Mastella risalgono all'anno scorso, tutti ricordano quel Procuratore di S. Maria di Capua Vetere che aveva difficoltà a parlare con i giornalisti perché non era abituato a tanta visibilità.

Che fine ha fatto quell'inchiesta?

Ricordate le affermazioni di Mastella?

Voglio denunciare “quel farabutto” disse, si sparse anche la voce che l'inchiesta era viziata perchè la procura di S. Maria di Capua Vetere non era competente.

Vediamo di capire, nel nostro paese l'azione penale è obbligatoria, ovvero, se un magistrato ritiene ci siano gli estremi di reato deve indagare per capire se c'è oppure no, infatti il GIP dopo avere emesso le misure restrittive ha consegnato l'inchiesta a Napoli per competenza.

Bene la procura di Napoli , esaminati gli atti, ha confermato la bontà dell’inchiesta di Capua Vetere, gli indagati allora hanno fatto ricorso al tribunale del riesame e poi alla cassazione per ottenere le revoche dei provvedimenti.

Entrambi i tribunali hanno respinto le richieste confermando la bontà dei provvedimenti.

Mastella è accusato di sette diversi episodi delittuosi: tre concussioni, tre abusi d'ufficio e una rivelazione di segreto d'ufficio.

La moglie era stata arrestata perché usava la sua posizione (Presidente del consiglio regionale) per fare pressioni sul direttore generale dell’ASL perché si era permessa di nominare primario l’esponente di un altro partito; questo è quello che gli viene contestato.

L'altra sera a Matrix sembrano dei perseguitati, angeli innocenti in balia dei giudici, la Signora Lonardo ad un certo punto ha affermato di aver avuto modo, grazie al provvedimenti di dimora obbligatoria lontano dalla Campania, di conoscere internet e di apprezzare le manifestazioni di stima ricevute attraverso la rete; ho voluto constatare in prima persona.

Attraverso il profilo Facebook della Signora Sandra Lonardo sono arrivato al Video degli Auguri di Natale.

Una volta visionato volevo poter dire la mia su quello che avevo visto peccato che sia i commenti che le votazioni sono disabilitate; questa è l'ennesima dimostrazione che questi personaggi non amano il confronto usano la Rete come se fosse la TV.

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