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Angelino il ballista mascherato

 



"Una regola che possa arginare tali possibili sconfinamenti è conosciuta, in forme diverse, in molti ordinamenti democratici: anche nel sistema italiano, come è noto, vi sono presidi costituzionali che regolano in modo specifico casi di responsabilità cosiddetta funzionale, come quelli degli articoli 90 e 96 della Costituzione, riferiti rispettivamente al Presidente della Repubblica e ai membri del Governo.

In altri Paesi, come la Francia, vi è un’immunità estesa alla responsabilità penale di diritto comune per il Presidente della Repubblica, con una previsione di improcedibilità generale nel corso del mandato, laddove il Presidente, in quell’ordinamento costituzionale, presiede anche il Consiglio dei ministri. Così come, in altri Paesi, ad esempio la Repubblica federale di

Germania, i parlamentari hanno la garanzia dell’autorizzazione a procedere verso ogni procedimento penale, e tale guarentigia si applica anche al Cancelliere in quanto parlamentare. In Spagna, ancora, per il Primo ministro che sia anche parlamentare è prevista l’autorizzazione a procedere, senza la quale il processo è sospeso."

Queste sono le frasi usate dal Ministro Alfano per giustificare la presentazione (e successiva approvazione) del Lodo che sospende i processi alle alte cariche dello stato (Presidente della Repubblica, Presidente del consiglio, Presidenti della camera e del Senato).

La definisce una norma che blocca gli “sconfinamenti” della giustizia che potrebbero impedire un sereno svolgimento degli incarichi istituzionali (io l’ho capita cosi)affermando, soprattutto, che esiste già in altri Paesi.

Peccato che siano tutte balle, o meglio, in altri Paesi le regole sono chiare e non vengono usate per interessi personali come accade da noi, vediamole:

In Francia, in realtà, l’autorizzazione a procedere per i parlamentari è stata soppressa nel lontano 1995, che possono, quindi, essere tranquillamente indagati,(escluse le loro opinioni).

Per arrestare un parlamentare, invece, i giudici francesi devono chiedere il permesso all’assemblea nazionale, ma i Ministri e il Presidente del Consiglio non possono essere parlamentari e quindi non hanno nessun tipo di protezione.

L’unica forma di scudo (non per legge, ma per interpretazione di due sentenze degli organi equivalenti alla nostra Corte Costituzionale e Cassazione) riguarda il Presidente della repubblica.

Chirac , coinvolto nello scandalo degli impieghi fittizi al comune di Parigi, è stato dichiarato non perseguibile (il Giudice che indagava si è dimesso per protesta), comunque l’accusa riguardava reati funzionali (ovvero connessi alla sua attività di sindaco di Parigi).

Quando Chirac ha esaurito il mandato il processo è ripreso regolarmente.

In Germania, per indagare o arrestare un parlamentare, è necessaria l’autorizzazione a procedere del parlamento.

Però, una regola non scritta, prevede che il Parlamento autorizzi in modo automatico e preventivo tutte le richieste (per perquisizioni e anche per l’arresto) con una delibera all’inizio di ogni sessione, in Italia accade esattamente il contrario.

Veniamo ora alla tanto pubblicizzata immunità spagnola: in realtà non esiste.

I giudici spagnoli possono inquisire i parlamentari senza nessuna limitazione, quando decidono il rinvio a giudizio di un rappresentante del popolo, devono chiedere il benestare del parlamento.

In trentanni non è mai stata negata un autorizzazione al rinvio a giudizio ( unico caso, un ex magistrato divenuto parlamentare, che aveva diffuso, per sbaglio, la foto del fratello di un latitante invece di quella del latitante).

Il capo del Governo e i Ministri, rispondono penalmente degli atti commessi dentro e fuori delle loro funzioni: questi casi sono esaminati dalla Corte Suprema, senza nessuna autorizzazione a procedere (eccetto casi di alto tradimento o crimine contro la sicurezza dello Stato).

In tutti questi paesi, c’è un equilibrio tra Governo e Magistratura che consente ad entrambi di fare il proprio mestiere fino in fondo nell’interesse della Democrazia, In Italia, invece, l'unico scopo è quello di fare l'interesse del Cainano

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Pubblicato il 24/7/2008 alle 19.0 nella rubrica Diario.

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