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Quanti amici ha Totò Riina

 


“Ho voluto qui incontrare il Generale Gallitelli, da poco comandante generale dell’arma dei Carabinieri, per esprimergli la totale vicinanza solidarietà di tutto il Governo ma mia in particolare per un attacco incredibile che ha subito ieri da un settimanale in un articolo in cui cerano della cose farneticanti contro i Carabinieri”

Queste sono le parole che La Russa ha detto a Napoli a proposito dell’articolo di Giorgio Bocca pubblicato da L’Espresso.

Giorgio Bocca, uno ottimo giornalista, non ha affatto attaccato l’Arma dei Carabinieri, a farneticare è il Ministro La Russa.

Nel suo articolo Bocca scrive che è pacifico che alcuni esponenti (non tutti) dell’Arma dei Carabinieri hanno avuto una parte importante nella trattativa tra Mafia e Stato.

Un esempio su tutti: sono i Carabinieri Mori e De Nonno a trattare con Vito Ciancimino dopo le stragi del 1992.

Nessuno, ripeto nessuno, ha attaccato L’Arma dei Carabinieri, Bocca ha solo cercato di far capire a chi ha gli occhi chiusi che la vera lotta che dobbiamo combattere non è quella tra i buoni e cattivi, ma eliminare la connivenza che c’è tra qualche esponente dello Stato e la Mafia.

La Russa, come al solito, non ha capito nulla dell’articolo di Bocca e fa propaganda politica; per fortuna che c’è la rete che non si fa mettere nel sacco da questi pupazzi di cartone.

Pubblicato il 17/8/2009 alle 9.6 nella rubrica Diario.

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