Blog: http://lapillolarossa.ilcannocchiale.it

Stampa di regime, Filippo Facci su Il Giornale

 



Ieri, come faccio tutti i giorni, leggo i giornali online  per farmi un idea di quello che accade nel nostro paese, nonostante la qualità dell’informazione sia sempre più scarsa.

Tra i vari articoli che ho letto,  il pezzo di Filippo Facci mi ha lasciato basito

Avrei dovuto immaginarlo dopotutto non è che Facci brilli per imparzialità però ieri ha davvero esagerato.

Il titolo del pezzo è: Italia dei livori I colpi di sole di Gigi&Tonino”, all’interno attacca Di Pietro e De Magistris (che strano ndr) accusandoli di calunnia e ignominia, secondo facci le affermazioni dei due, quindi, sarebbero completamente false; finisce il pezzo dicendo a Franceschini di continuare ad allearsi con questa roba e a farsi massacrare…” e ancora “…Di Pietro ha già fatto una rivoluzione e cercherà di farne un’altra, e le rivoluzioni tanto democratiche non sono mai state….Di Pietro è pericoloso”.

Quali saranno mai le calunnie infami che Gigi&Tonino hanno sparso per il paese mi chiedo, cosi vado a cercarle.

Le affermazioni che hanno rovinato il sonno al biondo mechato sono queste:

“Non è per caso lui che ha ospitato un assassino di Cosa Nostra in casa propria sotto le mentite spoglie di uno stalliere?

Non è per caso il suo partito un ottimo vivaio - nel presente Dell’Utri e, nel passato, Cuffaro - per uomini con forti relazioni con la criminalità organizzata?

Non è per caso proprio lui ad aver favorito con le leggi gli affari e l’incolumità dei criminali, attraverso la depenalizzazione dei reati finanziari, la contrazione dei tempi di prescrizione, l’eliminazione delle intercettazioni, il condono fiscale?

Non è per caso proprio il CDM da lui presieduto che ha deciso di non sciogliere il comune di Fondi per infiltrazioni della ‘Ndrangheta, dopo 17 arresti e più di 500 cartelle di atti giudiziari testimonianza della collusione tra la giunta Pdl e criminali organizzati?

Non è per caso lui che trattò, come ci dice la sentenza di primo grado che ha condannato a nove anni Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, con i padrini delle cosche accordi e favori economici per le sue aziende, oltre la nascita di Forza Italia?”

Aggiungo, non è per caso il presidente del Senato Schifani (PDL) che in passato è stato socio con due persone che si sono rivelate dei Boss mafiosi?

Beh son tutte vere dov’è la calunnia allora, perchè Facci non ci dice quali sono le falsità?

L’unica cosa su cui sono d’accordo con Facci è che il nostro non è un Paese normale.

Il nostro Paese vive in uno stato di coma mediatico, non si accorge che giorno dopo giorno la malavita organizzata prende possesso del Parlamento e si scandalizza se queste cose vengono dette (chiaramente non in TV dove vige l’autocensura).

Chiaramente il mio commento all’articolo di Facci non è mai stato pubblicato, probabilmente al Giornale hanno deciso di uniformarsi alle TV del cavaliere e fanno comparire solo quello che gli fa comodo.

P.S. Facci non ti vergogni di quello che fai, insulti, infanghi le persone facendo disinfomazione solo per assecondare il tuo padrone, ma un pò di orgoglio personale non ce l’hai?

 

Rispondo ad un commento a questo post apparso su OK notizie

Pubblicato il 21/8/2009 alle 14.12 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web